Rassegna stampa

Un nome, un programma. «Pasav precedenza alla sicurezza» è il nome dell’associazione che da quattro anni si impegna per l’educazione stradale, perseguendo l’obiettivo europeo di ridurre gli incidenti e dimezzare le vittime della strada.
Lo fa con iniziative pubbliche e incontri nelle scuole per parlare ai giovani, soprattutto ai neo patentati, spiegando loro le regole e invitandoli ad essere prudenti e responsabili quando si mettono alla guida.
«La formazione è indispensabile, perché aiuta a riflettere e capire, prevenendo e correggendo eventuali condotte sbagliate al volante», dice il presidente Cristiano Invaso, che ha dato il via alle attività assieme a una dozzina di soci fondatori. Uno degli appuntamenti principali si è svolto giovedì scorso al teatro Corso quand’è andato in scena lo spettacolo de "I vulnerabili", promosso con il contributo della Regione e in collaborazione con la Provincia, e insieme si è tenuta una grande lezione sulla sicurezza con gli operatori della Polizia stradale di Venezia e della Polizia locale del Comune. Negli istituti scolastici "Pasav" finora ha incontrato oltre seimila alunni sensibilizzandoli attraverso testimonianze e la distribuzione di migliaia di brochure sulle tragedie della strada che ogni anno, nel mondo, contano circa un milione e 200 mila morti per incidenti, spesso giovani.
«Tra i nostri obiettivi futuri c’è la realizzazione sul territorio comunale di una pista campo scuola per la formazione permanente con esercitazioni pratiche, come già avviene in alcune realtà limitrofe», spiega Invaso. L’opera dovrebbe riprodurre in scala ridotta una viabilità ordinata dotata di corsie, segnaletica, rotonde, strettoie, semafori, intersezioni, passaggi pedonali e a livello, dossi e tratti dissestati. Già da qualche anno con l’amministrazione è in corso un confronto sulla localizzazione, che potrebbe essere alla Gazzera o in una parte di uno dei parchi cittadini, e il nodo finanziamento.

Alvise Sperandio [IL GAZZETTINO.it]