Rassegna stampa

La NUOVA di Venezia e Mestre, martedì 16 giugno 2009

Per i bambini delle elementari, gadget, piccole guide, proiezioni. Per i ragazzi delle superiori, videoshock, "lezioni" sull’uso del motorino e sui pericoli legati alla guida in stato di ebbrezza. È questa la metodologia che Pasav – associazione che si occupa di sicurezza stradale – ha da poco più di un anno adottato all’interno di cinque scuole elementari mestrine (Radice, Vecellio, Leopardi, San Gioacchino, Campalto) e di due istituti superiori (Parini e Pacinotti), coinvolgendo oltre 2 mila fra alunni e studenti. Il tutto, in collaborazione con la polizia municipale. Forte di questa esperienza, Cristiano Invaso, presidente dell’associazione, chiama ora a raccolta anche le altre scuole del territorio, affinché richiedano questo "servizio gratuito". "Finora – spiega il presidente di Pasav – ci siamo presentati alle scuole, proponendo queste lezioni di un’ora sulla sicurezza stradale condotte dai vigili. Adesso, vista l’importanza dell’argomento, richiediamo che siano le scuole stesse a contattarci per richiedere il nostro contributo, senza alcuna spesa. Per contattarci è sufficiente entrare nel sito www.pasav.it. In circa un anno l’associazione ha "incontrato" 1.200 alunni delle elementari e un migliaio delle superiori. Ai più piccoli gli uomini della polizia municipale insegnano i rudimenti – spiega ancora Cristiano Invaso – con particolare attenzione all’uso della bicicletta. Vengono poi regalati gadget e libricini con le norme del codice della strada. Alle superiori, invece, "parliamo anche dell’abuso di alcool, facciamo provare l’etilometro. In quinta proponiamo anche videoshock molto impattanti". Pasav, in collaborazione con il gruppo I Vulnerabili, a ottobre presenterà pure uno spettacolo teatrale sulla sicurezza stradale.