Rassegna stampa

LA NUOVA di VENEZIA e MESTRE, venerdì 29 gennaio 2010

Parlare di sicurezza per far aprire gli occhi ai più giovani sui pericoli della strada: questo l’obiettivo, espresso dall’assessore provinciale alla viabilità, Emanuele Prataviera, dell’incontro organizzato dalla Provincia assieme a Pasav (Precedenza alla sicurezza Associazione Venezia) e Polizia stradale per i ragazzi delle scuole superiori. Si è svolto al centro servizi di Mestre con gli alunni delle classi quarte e quinte degli istituti Mozzoni e Parini. Sono stati mostrati immagini reali di incidenti, auto distrutte in cui il contachilometri si è fermato a 260 Km/h; e poi foto di auto con vetri rotti dai corpi umani sbalzati fuori perché le cinture non erano allacciate e video ironici per dire: ragazzi fate attenzione a quando si guida l’auto, si va in moto o in bici. Durante l’incontro si è spiegato come funziona l’alcoltest e l’ispettore capo della Stradale di Mestre, Lorenzo Lo Conte, ha raccontato la sua esperienza in 25 anni di lavoro. Toccante la testimonianza della mestrina Federica Zago, in carrozzina dopo un incidente in auto quando aveva 18 anni. Dopo una lunga degenza ha capito lo stravolgimento della sua vita: “Per i primi mesi gli amici vengono a trovarti e ti aiutano, poi chi ti aiuta è la famiglia, un parente e te stessa. Allora vi dico che in un incidente la morte è la miglior sorte che ci possa capitare, il resto sono conseguenze terribili. La città non è fatta per chi è in carrozzina. Quando sento i ragazzi annoiati della propria vita sempre uguale vorrei dir loro: provate a pensare se la vostra normalità finisse in un secondo. Comunque l’essere umano ha mille risorse e oggi posso dire che la mia vita è piena”. Prossimi incontri: oggi al Parini, il 4 febbraio al Foscari – Massari, il 22 al Franchetti e il 4 marzo al Mozzoni.