Rassegna stampa

IL GAZZETTINO Giovedì 29 aprile 2010

Un incidente stradale su tre vede coinvolti pedoni travolti sulle strisce pedonali. Un dato su scala nazionale che conferma quanto sia pericoloso e insidioso l'attraversamento a piedi delle arterie siano esse principali o secondarie. «E' innanzi tutto un problema di coscienza civile e di responsabilità, ancor prime che di educazione. Chi è al volante dovrebbe mettere al primo posto insieme alla sua incolumità quella degli altri utenti della strada, e in particolar modo di quelli più "deboli" ovvero i pedoni».


A parlare è Cristiano Invaso, presidente di Pasav, l'associazione veneziana che da anni si batte per diffondere una "cultura della sicurezza" sul fronte della circolazione stradale. «Viviamo il paradosso che fin dalla scuola materna insegnamo ai nostri figli quale condotta da adottare nel momento in cui ci si accinge ad attraversare, raccomandando di stare sui passaggi zebrati e poi sono proprio quei percorsi dedicati a rivelarsi ad alto rischio investimento. Il fatto è - continua Invaso - che oggi più che mai occorre mettere in campo una campagna di sensibilizzazione imponente, sullo stampo per capirci, di quelle realizzate per l'uso della cintura e per il divieto del telefonino.
Dare la precedenza al pedone non appartiene al dna del conducente italiano, anzi spesso e volentieri chi è al volante quando si avvede che una persona si appresta ad attraversare tende ad accelerare, come quando vede il semaforo sul giallo». «Certo a volte gli incidenti possono essere ricondotti a scarsa visibilità dovuta sia a carenza di illuminazione o a situazioni logistiche infelici. Ma nella maggior parte dei casi la causa principale è un comportamento di guida avventato e sconsiderato».
Rimedi a breve termine? «Cominciamo con un monitoraggio dei passaggi pedonali per verificare le condizioni dal punto di vista segnaletico e in prossimità di quelli più insidiosi - conclude Invaso - mettiamo delle pattuglie di vigili o poliziotti che comincino a elevare multe per mancata precedenza a chi impegna le strisce». Avviso agli automobilisti: la sanzione ammonta a 150 euro con decurtazione di cinque punti dalla patente.